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14/05/2019Illuminati - Progetto di Geo Florenti

Illuminati

E' un'esposizione inevitabile, necessaria. La prima dove Opere e Spazio Espositivo verranno illuminati a consumo zero. L'Arte, per prima, viene sottratta al consumo di energia in piena crisi energetica. L'esposizione ideata dall'artista Geo Florenti, sara' ospitata nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, dal 16.05.2019 al 17.06.2019 ed E' promossa dalla Biblioteca Vallicelliana – Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali. Uno Spazio Espositivo esclusivo, buio. Un nuovo territorio dell'arte contemporanea. Duchamp affermava che l'arte va di pari passo con l'evoluzione dei costumi della specie umana e quindi questa esposizione, con tutte le sue caratteristiche, si puo' ritenere inevitabile. Oggi il mondo ha un enorme problema, l'Energia. La proposta E' di sottrarre lo spazio espositivo al consumo e renderlo esclusivo, buio: nessun consumo di energia, nessuna tecnologia convenzionale. Azzerare tutto, estremizzando, con un concetto, anche l'arte, al punto di renderla invisibile insieme allo spazio. In una volta sola si disimpara tutto. A prima vista puo' sembrare una condizione difficile, se non impossibile. Quindi, per illuminarsi, l'Arte E' costretta a trovare energia altrove, fuori dallo spazio espositivo, per potersi manifestare. In questo spazio 'zero', le Opere avranno luce propria e saranno proprio le opere a emanare la luce necessaria a rendere lo spazio fruibile, e non piu', come avvenuto finora, viceversa. Le opere esposte saranno indipendenti da qualsiasi contesto e renderanno esclusivo il loro messaggio di bellezza all'occhio dell'osservatore. Quest'arte, quest'opera, non ha un corpo o una massa, E' solo Luce, energia utile a illuminare altre opere ed E' al loro servizio. E' un'opera con un carattere fortemente innovativo. E' stata sperimentata questa luce creata illuminando alcuni capolavori come San Giovanni Battista del Caravaggio o La Danzatrice del Canova, cosi come il MosE' di Michelangelo o L'Estasi di Santa Teresa del Bernini, Balla e Man Ray. E funziona! A questa esposizione parteciperanno dodici tra i piu' rappresentativi artisti contemporanei italiani, tutti insieme a fare Voce su una realta' manifesta nel mondo dell'arte ed utile alla comunita': Luca Maria Patella, Michelangelo Pistoletto, Pietro Ruffo, Marco Tirelli, Giosetta Fioroni, Ileana Florescu, Gianni Dessi', Guido Strazza, Andrea Fogli, Sergio Lombardo, Giuseppe Salvatori, Matteo Basile'. Le dodici opere, inedite, realizzate per questa esposizione, sono state concepite per essere illuminate a consumo zero, e dunque senza influire sui consumi di energia. Questa esposizione E' sotto l'osservazione delle nuove generazioni: in questo progetto c'E' anche una loro 'inviata', un critico d'arte, Ludovica Ianniello, 24 anni, laureanda e preoccupata fortemente per il suo futuro, per l'avvenire delle generazioni future. Si considera un'inviata della sua generazione, incaricata di verificare, nei nuovi territori dell'arte contemporanea, se gli artisti hanno preso una posizione concreta per aiutare il Pianeta. La mostra E' curata da Giancarlo Carpi, critico e storico dell'arte, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Frosinone e Giuseppe Stagnitta, Direttore di Emergence Festival. L'Istallazione / La Tecnologia Per la prima volta una mostra che non si limita alla sola esposizione di opere d'arte, ma con questa esposizione, con tutte le sue caratteristiche ed in modo concreto, si divulga ai fruitori una novita', una nuova tecnica artistica, che puo' essere replicata dai fruitori anche in diversi contesti. L'istallazione realizzata per questa occasione, ovvero 'La Prima Esposizione a Consumo Zero', non E' altro che un'applicazione della tecnologia ideata da Geo Florenti fuori dal contesto artistico. E' possibile applicarla, per esempio, all'illuminazione dei cartelloni pubblicitari (solo questi cartelloni consumano, in tutto il mondo, oltre 100 miliardi di euro all'anno in energia), alle insegne luminose, ai semafori, alle illuminazioni di abitazioni, alle luminarie natalizie (le luminarie consumano in tutto il mondo oltre 7 miliardi di euro in energia nel solo mese di dicembre), alla ricarica dei cellulari, etc., per citare solo alcune delle decine di applicazioni gia' sperimentate. L'Energia per l'illuminazione dell'esposizione Questa tecnologia si E' ispirata al metodo del riciclo, pratica gia' adottata alla carta, al vetro e alla plastica: riciclare la luce emessa da fonti di luce in uso con l'ausilio di celle fotovoltaiche. Solitamente le celle fotovoltaiche sono impegnate esclusivamente per generare energia dal Sole, ma generano energia anche con la luce artificiale emessa dalle lampadine accese. Si posizionano le celle nei pressi delle lampadine, e si mette in atto il processo di riciclo della luce: le celle, per effetto fotovoltaico, generano istantaneamente altra energia, che E' impegnata, sempre istantaneamente e senza aiuto di accumulatori, in altra re-Illuminazione. Dunque, i primi elementi di questa istallazione sono una lampadina e un generatore/creatore composto da celle di silicio. Le materie prime impegnate nell'Istallazione/Impianto di illuminazione Se dovessimo valutare quali sono le tecnologie convenzionali piu' innovative applicate nell'illuminazione, per prima spiccherebbe la tecnologia a led, ma fate molta attenzione! Se avessimo realizzato una mostra nella quale gli artisti fossero stati invitati a realizzare le opere con illuminazione a led, si sarebbero rivolti ad una figura professionale nel campo dell'illuminotecnica e avrebbero ottenuto un'opera illuminata piu' del necessario, dotata di un trasformatore con dei led ad altissimo consumo. Ogni opera avrebbe consumato tra i 10W/h e i 100W/h. Non c'E' una regola e non ci sono figure professionali che possono indirizzare i fruitori verso una tecnologia con consumi minori e non ci sono tecnologie alternative a basso consumo in commercio. In questa esposizione c'E' l'Alternativa. Verra' dunque presentata una tecnologia innovativa nel campo dell'energia e dell'illuminazione e tutti noi ci auguriamo che l'opinione pubblica sara' ricettiva. Per illuminare le opere verranno eliminati i tradizionali trasformatori, che hanno un costo di produzione e di smaltimento non piu' sostenibile e di conseguenza eliminati i led convenzionali ad altissimo consumo, contenenti componenti elettronici. Ogni opera avra' a disposizione una mini cella fotovoltaica monocristallina di soli 5cm x 8cm da 6V - 80mA - 0,4 W cca, che alimentera' istantaneamente, con l'energia generata, led classici ad alta luminosita' da 3,2V – 20m/A. Il confronto tra questa tecnologia e quelle convenzionali E' di circa '1 a 100', in costi di produzione e di materie impegnate nella realizzazione, ed in piu' i consumi sono ridotti a ZERO. Non ci sono costi di smaltimento, anche perche' la tecnologia E' 'eterna'. Usando come fonte esclusiva, per questo sistema, una lampadina LED a filamento 10W (equivalente 100W), vetro chiaro, luce calda, dimmerabile, forma classica, lunga durata di 15.000 h, E27 | 1050 Lumen, le celle fotovoltaiche non sono sottoposte al calore, come con il Sole, e quindi hanno una garanzia di anni. Anche i led utilizzati, non essendo sottoposti a tensioni alte, come nel caso delle tecnologie convenzionali, sono praticamente garantiti anche essi per anni.

Contatti: Geo Florenti Ideatore, Responsabile Progetto 'Illuminati' Mail: geoflorenti@gmail.com Cell: 3313985553 Dott.ssa Paola Paesano Direttrice Biblioteca Vallicelliana Mail: b-vall@beniculturali.it Tel: 06.68802671 Giancarlo Carpi Curatore Mail: complessodiluci@gmail.com Cell: 3394585271 Ludovica Ianniello Mail: ludovicaianniello94@gmail.com Cell: 3283747786 Silvia Filippi Coordinatrice Mail: sifilippi@gmail.com Cell: 3401238485 Anna Villa Ufficio Promozione culturale Mail: b-vall.promozione@beniculturali.it anna.villa@beniculturali.it Tel: 0668802671